Cartoline di fine anno da Palermo

Non dolci, né ricette. Non vi metterò a lavoro oggi.

Voglio augurarvi un meraviglioso 2013 regalandovi un giro tra i miei luoghi: una manciata di scorci rubati tra vicoli e finestre, e la Palermo trasognata della prosa di Vincenzo Consolo.
Accomodatevi, vi apro il cancello…


In una Finisterre, una periferia, un luogo dove i segni della storia – segni bizantini: chiese, conventi, romitori arroccati su picchi inaccessibili – s’erano fatti labili, sfuggenti, dove la natura placata s’era fatta benigna, ai piedi dei Nebrodi, sulla costa tirrenica di Sicilia, in vista delle Eolie celesti e trasparenti mi capitò di nascere. Nascere dov’erano soltanto echi d’antiche città scomparse, Alunzio Alesa Agatirno Apollonia, che con la loro iniziale in A facevano pensare agli inizi della civiltà.


(…) E poiché, sappiamo, nulla è sciolto da cause o legami, nulla è isola, né quella astratta d’Utopia, né quella felice del Tesoro, nella viva necessità che mi assalì di viaggiare, uscire da quella stasi ammaliante, potevo muovere verso Oriente, verso il luogo tremendo del disastro, il cuore del marasma empedocleo (…).


Ma per paura di assoluti e infiniti, di stupefazioni e gorgoneschi impietrimenti, verghiani immobilismi, scelsi di viaggiare verso Occidente, verso un Maghreb dai forti accenti, verso i luoghi della storia, i segni più incisi e affastellati: muovere verso Palermo fenicia e saracena, verso Panormo, Bahlarm,


verso le moschee, i suq e la giudecche, le tombe di porfido di Ruggeri, di Guglielmi e di Costanze, le cube, le zise, le favare, la reggia mosaicata del “Vento soave”, del gande Federico, il divano dei poeti, il trono vicereale di corone aragonesi e castigliane, muovere verso l’incrocio ai Quattro Canti d’ogni raggio del mondo, delle culture e delle favelle più diverse…

Buon Anno! : -)

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6 risposte a Cartoline di fine anno da Palermo

  1. patrick scrive:

    Complimenti,bello il Suo sito.
    Sono un amico di Valeria

  2. simona nasca scrive:

    Le tue foto sono bellissime ! Condivido anche la scelta dei luoghi fotografati.
    Questo blog è molto raffinato e interessante , brava Simona !

    • Simona Cult scrive:

      Grazie Simona, devo ancora migliorare la tecnica fotografica ed investire su delle attrezzature più consone… Però, quando un fotografo si guarda in giro col cuore, credo che il suo occhio faccia più di un obiettivo.

  3. Eduardo scrive:

    Bellissime foto. Ho dei cugini a Palermo, ma non avevo mai visto questi scorci. Complimenti vivissimi.

    • Simona Cult scrive:

      Grazie mille Edoardo :-) ) Palermo è una di quelle città che non finisci mai di conoscere.
      Ancora adesso, dopo averla spulciata in lungo e in largo per decenni, scopro luoghi mai visti prima.

      Per non parlare delle storie che vivono tutti quelli che vi abitano: l’armadio nascosto nel muro di un palazzo settecentesco in cui, degli amici, hanno trovato,
      un paio di mesi addietro, abiti e documenti del regimento garibaldino, la moschea medievale ritrovata in un appartamento la scorsa settimana…
      Nonostante tutte le pecche di questa terra, puoi innamorartene perdutamente.
      Grazie ancora!

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